Martedì 22 settembre, alle 17.30, vi aspettiamo allo Spazio Te, all'interno di Palazzo Te a Mantova, per la presentazione di Aminth, la nuova silloge poetica di Gianna Pinotti. Con l'autrice intervengono il presidente della Fondazione Palazzo TeGiovanni Pasetti e l'editore Nicola Sometti.
Luglio 2026
Arriva nelle librerie Pagina Bianca, la nuova collana di narrativa con il mito della poesia. Vite di poeti, vite da poeti. I primi due titoli sono firmati da Fabio Veneri (I madrelingua) e Massimiliano Boschini (Una provincia). La presentazione ufficiale avverrà nei giorni di Festivaletteratura, ma una anteprima al pubblico viene offerta venerdì 31 luglio a Marengo di Marmirolo (ore 21) nei giardini della Ghiacciaia. Vi aspettiamo.
Aprile 2026
In uscita il libro Te ne vai! di Lara Moratti.
il viaggio in treno, che Lara si trova ad affrontare come un lungo viaggio al termine della notte, direbbe Céline, continuamente segnato da imprevisti, interruzioni, pericoli. Ma anche da sogni, segni da interpretare, ricordi e consapevolezze. "Te ne vai!" è una preziosa metafora dell’esistenza, un efficace esperimento narrativo che esce dalla biografia dell’autrice per entrare nelle nostre vite e restarvi.
La Cooperativa La Famiglia di Piadena ospita la presentazione del volume Il vento nelle maniche, di Tarequjjaman Pizzoni Molla. Con l'autore dialoga Francesca Falchetti.
Il libro racconta la vicenda di Ernesto e Stella, che decidono di intraprendere la via dell’adozione internazionale. La pratica è lunga e difficoltosa; la bambina, di origine bulgara, da accompagnare nel suo percorso di crescita palesa infatti tutte le ferite che riemergono dal suo passato. Una vicenda in cui affiora quanto sia enorme la distanza fra l’immaginazione e la realtà, fra le intenzioni e le azioni, fra l’amore astratto e le necessità concrete.
Matteo Vincenzi 1982 e dintorni. Cosa rimane di noi
“Non chiedetemi cos’è rimasto di quella voglia di cambiare il mondo. Io avevo solo voglia di conservare quel mondo”. Nella frase di Matteo Vincenzi è un po’ racchiusa l’essenza del suo libro. Filo conduttore è il Mondiale di calcio del 1982 vinto dagli Azzurri di Enzo Bearzot in Spagna, la cui vicenda sportiva e umana occupa la prima parte del libro. Vincenzi ispeziona il tessuto sociale e culturale di un’Italia che non c’è più, di un paesino di provincia un tempo capace, all’ombra del suo campanile, di ridefinire i suoi contorni.