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LE SORTI DEGLI UOMINI nella "Camara delli pianeti et venti" dell
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LE SORTI DEGLI UOMINI nella "Camara delli pianeti et venti" dell

Prezzo per Unità (piece): €10.00
Cod: SBN: 978-88-7495-423-0

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di Rodolfo Signorini

prezzo: euro 10,00
pagine: 64
formato: cm 15x21

"Nel palazzo di fuor, che'l Te s'appella - vi son dipinte le Nozze d'Amore, - Et i segni celesti, e quale stella - A noi maligna sia, quale in favore" : così rimava Raffaello Toscano nel 1587, alludendo alla Camera dei Pianeti e dei Venti nella suburbana villa del Te, alle porte di Mantova.
Il terzo volume della collana Mantua Felix, dedicato alla vocazione per lo studio degli astri che da sempre ha contraddistinto il territorio mantovano, apre con una delle sale più suggestive della villa, con una composizione iconografica complessa e di alto livello realizzata, fra gli altri, da grandi artisti come Andrea Conti e Rinaldo Mantovano: la trama decorativa della volta è formata da losanghe esagonali, rettangolari e ottagoni, in cui vengono rappresentate le divinità olimpiche, i Mesi, gli stucchi dei segni zodiacali con i simulacri di Vesta e Vulcano; nelle vele sottostanti, stucchi dorati di mascheroni caricaturali dei Venti, elemento poetico che separa Terra e Cielo.
Un capolavoro che rappresenta anche una sorta di compendio magico e scientifico, un ambiente che racchiude in pochi metri un complesso cielo astrologico, riassunti nei due emistichi di Giovenale incisi al di sopra di una delle porte: DISTAT ENIM QVAE SYDERA TE EXCIPIANT: dipende infatti da quali stelle ti ricevano (quando nasci).
L'itinerario astrologico continua con due zodiaci presenti nella provincia mantovana, entrambi di recente riscoperta; si tratta del ciclo dei Mesi a Corte Bazza di Bigarello, databile alla fine del XVI sec. e il cui autore è tuttora ignoto, una rappresentazione di buona fattura e interessante anche da un punto di vista antropologico, poichè mostra scene di vita ordinaria che dovettero appartenere alla diretta esperienza dell'artista. L'ultima tappa scelta da Signorini è Mirasole, piccolo borgo rivierasco del Po, in cui è stato rinvenuto un prezioso soffitto ligneo decorato nel 1795 da Clemente Isacci, adorno di immagini astronomiche e dati astrologici.
Nelle pagine introduttive al volume non potevano poi mancare i riferimenti cittadini già esplorati, dall'Orologio quattrocentesco di Piazza Erbe alla bellissima Sala dello Zodiaco di Palazzo d'Arco, capolavoro cinquecentesco del Falconetto.





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